“Tusitàla”, il poeta Roberto Mussapi presenta alla Fondazione Corrente il libro sulla vita di Robert Louis Stevenson
Martedì 13 ottobre, alle ore 18, presso la Fondazione Corrente di via Carlo Porta 5, a Milano, il poeta, saggista e drammaturgo Roberto Mussapi presenterà “Tusitàla”, l’opera recentemente ripubblicata dalla casa editrice Bibliotheka e incentrata sulla vita del grande scrittore scozzese Robert Louis Stevenson. A dialogare con Mussapi sarà Alberto Rollo, noto traduttore e critico letterario milanese, figura di primo piano nel mondo dell’editoria italiana e, per vent’anni, direttore letterario di Feltrinelli. In quella veste ha anche seguito diverse traduzioni di Mussapi, tra cui le poesie sull’infanzia di Stevenson, a cui trovò il titolo “Il mio letto è una nave”,eil libro in prosa “Volare”.
Pubblicata per la prima volta nel 1990 da Leonardo con il titolo completo “Tusitàla. Verso l’isola del tesoro”, cui fece seguito, nel 2007, l’edizione di Ponte alle Grazie, viene riproposta oggi nell’elegante versione curata dalla casa editrice romana Bibliotheka, per la quale Roberto Mussapi, nel 2025, ha pubblicato “La clessidra di bambù”, la sua traduzione delle poesie di Li Po, poeta cinese tra i più celebri della dinastia Tang.
Mussapi pesca a piene mani nella sua tradizione letteraria, nella costellazione poetica che rappresenta la sua formazione umana e l’ispirazione della sua ricerca attraverso una parola portatrice di mito, avventura e memoria, e lo fa riproponendo al pubblico dei lettori “Tusitàla”, nel quale la vita di Stevenson prende forma come in una serie di sequenze filmiche, in un magico gioco di apparizioni e dissolvenze: l’infanzia nella confortevole casa di famiglia avvolta dalle nebbie edimburghesi, i giochi avventurosi di pirati ed esploratori, la giovinezza nei pub, la scelta ardita di essere scrittore.
In modo precoce e consapevole, la scrittura diverrà per lui sinonimo di avventura. Il prodigioso talento si voterà a storie omeriche assolute, “L’isola del tesoro”, “Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde”, “La freccia nera”, e “Il ragazzo rapito”. E poi i mari del Sud, l’incanto delle isole e delle albe primordiali, il miraggio dei colori, serrando sempre nel cuore le nebbie di Edimburgo, il cielo del padre costruttore di fari e la memoria della nutrice Cummy, che lo aveva iniziato ai segreti del ritmo e alla magia della musica celata nelle parole.
Nata nel 1978 per iniziativa di Ernesto Treccani, la prestigiosa Fondazione Corrente si rivolge alla conservazione, allo studio e alla valorizzazione dell’eredità del movimento di Corrente e, più in generale, della cultura artistica e intellettuale del Novecento. Articolata su tre piani, dispone di un museo, di una biblioteca specializzata e di importanti fondi archivistici, attorno ai quali si sviluppano le attività di studio, ricerca e valorizzazione. Attraverso mostre, convegni, pubblicazioni, laboratori didattici e progetti di ricerca, Fondazione Corrente sviluppa percorsi che intrecciano arti visive, letteratura, architettura, filosofia, scienze e pensiero contemporaneo.
L’appuntamento con Roberto Mussapi si avvale, infine, della Libreria Popolare di via Tadino, nata nel 1974 su iniziativa di un gruppo di laici, cattolici democratici e antifascisti riuniti nell’associazione Nuova Corsia dei Servi. Da subito la Libreria, partendo da una qualificata proposta libraria, è stata un polo di incontro, studio, dibattito e promozione di attività culturali e di impegno sociale. Nei suoi cinquant’anni di vita è rimasta una libreria indipendente con una vasta selezione di saggistica e di narrativa italiana e straniera, di poesia e di libri per bambini e ragazzi, attenta anche alle edizioni di case editrici piccole e indipendenti. Promotrice di molti incontri e presentazioni, è stata tra le fondatrici della associazione Librerie Indipendenti Milano e della rassegna dedicata alla letteratura per l’infanzia “Hai visto un re?”.
Gian Giacomo Della Porta



