Milano, guerriglia urbana. Scontri e tensioni in centro: sassaiola contro la polizia
Momenti di forte tensione nel cuore di Milano: scene da guerriglia urbana nella manifestazione contro il carovita di oggi, tra via San Prospero, piazza Cordusio e piazza Duomo, dove gruppi di giovani vestiti di nero e con il volto coperto hanno affrontato le forze dell’ordine. Per una decina di minuti gli agenti sono stati bersagliati dal lancio di oggetti. Tra i manifestanti, descritti come giovanissimi provenienti dalle periferie e non appartenenti ai gruppi black bloc, alcuni hanno sventolato bandiere albanesi in segno di sostegno alla rivolta in corso a Tirana. Pesante il bilancio dei danneggiamenti: pensiline dell’Atm colpite, vetrate infrante ai piani inferiori di alcuni edifici storici, arredi dei cantieri rovesciati e tavolini finiti a terra. La polizia è intervenuta per riportare la situazione sotto controllo. Alcuni giovani sono stati fermati e identificati dalle forze dell’ordine. Le strade si sono trasformate in uno scenario di devastazione, mentre passanti e turisti hanno assistito increduli agli scontri, cercando riparo sotto i portici e facendo i conti con gli effetti dei gas lacrimogeni. Gli scontri si sono successivamente estesi a piazza Duomo e a via Broletto, dove una violenta sassaiola contro gli agenti in tenuta antisommossa ha provocato una carica di alleggerimento della polizia. Durante i disordini sono stati lanciati anche petardi, bombe carta e altri artifici pirotecnici. “Manifestare è un diritto – ha commentato la premier Giorgia Meloni – ma mettere a ferro e fuoco le nostre città non lo è. Rinnovo la mia richiesta alle opposizioni: non siano ambigue su questo. Ogni reticenza diventa giustificazione”



