Rabbino insultato e preso a pugni in pieno giorno a Milano. Identificati gli aggressori

Gravissimo e pisodio di antisemitismo a Milano. E’ stato insultato e preso a spintoni e dopo aggredito a calci e pugni, a sputi, e gli è stato calpestato il cappello: vittima un rabbino di circa 60 anni, aggredito in pieno giorno, poco prima delle 18,  nel quartiere Bande Nere, nei pressi del quartiere ebraico, mentre aspettava il bus. I tre aggressori sono stati identificati poco dopo dalla Polizia.

“Esprimo, a nome mio personale e del Governo, la più sincera solidarietà al rabbino aggredito a Milano e a tutta la Comunità ebraica milanese. Un episodio vile e inaccettabile, che condanno con la massima fermezza. L’odio antisemita è una piaga che non possiamo e non vogliamo tollerare in alcuna forma e che continueremo a contrastare con determinazione”. Così la premier Giorgia Meloni in una nota.