I premi Zamberletti alla Giornata della Protezione civile
La Russa: riconoscimenti a 5 realtà di Brescia, Mantova, Milano e Varese
Sono cinque le realtà della Protezione civile lombarda insignite nel 2026 del Premio ‘Giuseppe Zamberletti per la Lombardia’, il riconoscimento assegnato da Regione Lombardia a volontari e organizzazioni che si sono distinti per impegno, competenza e spirito di servizio a favore delle comunità.
La cerimonia si è svolta al parco dell’Idroscalo di Milano, nell’ambito della Giornata della Protezione civile regionale, appuntamento organizzato ogni anno da Regione Lombardia in collaborazione con Città metropolitana di Milano. A conferire i riconoscimenti è stato l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa.
I premi sono andati a volontari e organizzazioni di Pisogne (Brescia), del Mantovano, con il coinvolgimento di 10 Comuni tra cui Sermide e Felonica, di Bollate (Milano), oltre che di Milano e Varese.
I partecipanti alla Giornata della Protezione civile regionale
Alla cerimonia hanno partecipato anche il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani, il vicecapo Dipartimento Protezione civile nazionale Natale Mazzei, la Consigliera delegata alla Protezione civile di Città metropolitana di Milano Sara Bettinelli, l’assessore alla Protezione civile del Comune di Milano Marco Granelli e il presidente del Comitato regionale del volontariato organizzato di Protezione civile Dario Pasini.
La Russa: profonda riconoscenza da Regione Lombardia

“Voglio esprimere – ha detto l’assessore Romano La Russa – la più profonda riconoscenza di Regione Lombardia a tutte le donne e gli uomini della Protezione civile che con competenza, generosità e spirito di servizio, ogni giorno sono al fianco delle comunità. I volontari e gli operatori sono un pilastro fondamentale della sicurezza in Lombardia”.
“Il premio ‘Giuseppe Zamberletti per la Lombardia’ – ha aggiunto La Russa – vuole essere un riconoscimento a chi si è distinto per meriti straordinari, ma anche un grazie simbolico a tutti coloro che, spesso lontano dai riflettori, dedicano tempo ed energie agli altri”.
I premiati nel corso della Giornata della Protezione civile regionale
La Giornata della Protezione civile regionale, organizzata in occasione della ricorrenza di Padre Pio da Pietrelcina, patrono dei volontari, ha sottolineato l’impegno e lo spirito di servizio delle donne e degli uomini che ogni giorno contribuiscono alla sicurezza delle comunità.
Questi i cinque destinatari del Premio ‘Giuseppe Zamberletti per la Lombardia’ 2026:

– Alla memoria di Remo Bonetti, Gruppo volontari di PC soccorso Sebino (Brescia), per aver trasformato la propria passione per il lago e le proprie competenze in un servizio concreto alla comunità, mettendo per oltre cinquant’anni tempo, esperienza e professionalità a disposizione di chi si trovava in situazioni di emergenza;
– Associazione volontari PC Terre di Gonzaga (Mantova), per la capacità di trasformare l’impegno e la professionalità dei propri volontari in un servizio concreto alla comunità, mettendo competenze e spirito di collaborazione a disposizione della popolazione e delle istituzioni nelle situazioni di emergenza;
– Corpo volontari PC di Milano, per la capacità del gruppo di trasformare cinquant’anni di esperienza nel volontariato in un servizio concreto e attuale, investendo nella preparazione e nella collaborazione con le istituzioni e nella diffusione della cultura di Protezione civile;
– Flavia Moro, Squadra emergenza operativa di Bollate (Milano), per aver svolto un percorso straordinario di oltre trent’anni, contribuendo in modo determinante alla diffusione della cultura di Protezione civile e alla formazione di volontari, studenti e operatori, promuovendo e coordinando numerosi progetti e rafforzando il legame tra scuola, istituzioni, volontariato e territorio;
– Paolo Cazzola, Nucleo mobile di pronto intervento di Varese, per una visione concreta e orientata al futuro, capace di coniugare capacità organizzativa, operatività e formazione, rafforzando il ruolo del volontariato e la collaborazione con gli enti locali, con particolare attenzione alla crescita delle nuove generazioni e alla diffusione di una cultura della prevenzione e della Protezione civile.
Il ricordo di figure storiche della Protezione civile

Nel corso della cerimonia sono stati inoltre ricordati con un attestato alla memoria Adriano Pipitone, storico funzionario della Provincia di Milano e figura di riferimento per la Protezione civile del territorio milanese, in segno di riconoscenza per il lungo e qualificato servizio prestato nel sistema lombardo come responsabile del servizio, per il contributo allo sviluppo del coordinamento territoriale del volontariato, svolto con competenza, dedizione e spirito di servizio a favore della collettività.
Attestato alla memoria anche a Piero Antonio Zucca, coordinatore della Protezione civile di Uboldo e Origgio, come riconoscimento per il generoso e costante impegno profuso nell’ambito del sistema di Uboldo, testimoniato da elevato senso civico, dedizione al servizio della comunità e significativa partecipazione alle attività di assistenza alla popolazione nelle situazioni di emergenza, contribuendo con competenza e altruismo alla tutela e al benessere del territorio.
Le testimonianze e le attività

La Giornata ha offerto ai partecipanti anche l’opportunità di conoscere da vicino le competenze e le esperienze del sistema attraverso le testimonianze di tre rappresentanti del volontariato: Fabian Troletti, Direttore operazioni di spegnimento della Comunità Montana di Valle Camonica; Valentina De Serio, Corpo volontari PC Cinisello Balsamo (MI); e Daniele Dell’Aquila, Organizzazione di volontariato Alberto da Giussano di Legnano (MI).
Al termine della cerimonia, la giornata è proseguita con la visita agli stand espositivi e la presentazione delle diverse specializzazioni a cura del volontariato organizzato e delle province lombarde, oltre ad alcune dimostrazioni di attività in acqua.



