L’UE all’Assemblea generale ONU affronta i temi del clima
L’UE affronta all’Assemblea generale ONU l’innalzamento del livello del mare, la sicurezza marittima, i conflitti, la giustizia penale internazionale e la salute globale
Ieri, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha lanciato, insieme al primo ministro canadese Mark Carney, l’Alleanza internazionale OceanEye per il sistema globale di osservazione degli oceani, riunendo 30 Paesi attorno all’obiettivo di sostenere l’osservazione globale degli oceani e raccogliendo quasi 220 milioni di €. Ulteriori informazioni sono disponibili nel nostro comunicato stampa, nel discorso della Presidente von der Leyen e nelle dichiarazioni conclusive del Commissario Costas Kadis. Nel pomeriggio, la Presidente ha pronunciato un discorso all’evento ad alto livello del Segretario generale delle Nazioni Unite sull’azione per il clima e la transizione giusta. Nel corso dell’evento, la Presidente ha definito questa estate “l’estate della verità”. Gli ultimi mesi, infatti, sono stati i più caldi mai registrati, ma potrebbero anche essere i più freschi rispetto agli anni a venire. Per questo motivo, ha sottolineato la presidente, l’Europa mantiene fermamente la rotta, riducendo sia le emissioni sia i prezzi dell’energia e perseguendo un futuro sostenibile.
L’Alta rappresentante/Vicepresidente Kaja Kallas ha copresieduto la riunione ministeriale UE-CELAC. Sono disponibili le dichiarazioni di apertura e la dichiarazione congiunta dei copresidenti. Anche la commissaria Hadja Lahbib ha pronunciato un intervento durante l’evento. L’Alta rappresentante/Vicepresidente Kallas ha inoltre pronunciato le dichiarazioni di apertura all’evento a margine, a livello ministeriale, sul tema “Rafforzare la cooperazione per garantire uno spazio marittimo sicuro e stabile”. Ha inoltre rilasciato dichiarazioni congiunte alla stampa al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sull’Ucraina, insieme al ministro degli Affari esteri ucraino, agli Stati membri dell’UE e ai partner che condividono gli stessi principi.
La Commissaria Dubravka Šuica ha annunciato nuovi finanziamenti per 505 milioni di € a favore del Libano nel corso del dialogo politico ad alto livello “Andare oltre la crisi: investire nello sviluppo fin dal primo giorno”, organizzato congiuntamente con l’amministratore dell’UNDP Alexander de Croo e il primo ministro libanese Nawaf Salam. La Commissaria ha annunciato il lancio dell’iniziativa regionale UE-UN Women volta ad aumentare del 5% l’occupazione femminile nella regione del Medio Oriente e del Nord Africa entro il 2030. In seguito, la Commissaria ha firmato due progetti per la ripresa nelle prime fasi a Gaza, dando attuazione all’iniziativa Team Gaza guidata dall’UE, per un valore di 43 milioni di €. Successivamente, la Commissaria ha copresieduto la tavola rotonda ad alto livello “Ripresa di Gaza: da Sharm El Sheikh alla fase II – consolidare la pace e la ripresa nelle prime fasi”, insieme a Germania, Francia ed Egitto. Sono disponibili le sue dichiarazioni di apertura.
La Commissaria Lahbib ha co-organizzato l’evento “Invito all’azione per i minori palestinesi in Cisgiordania e a Gaza”, insieme a Giordania e Belgio, nonché all’OCHA, all’UNRWA, all’UNICEF, al PAM e a Save the Children. Sono disponibili le sue dichiarazioni di apertura. La Commissaria ha inoltre pronunciato una dichiarazione a nome dell’UE durante il dibattito ad alto livello organizzato in occasione del 75° anniversario della Convenzione sui rifugiati del 1951. Ha inoltre pronunciato le dichiarazioni di apertura all’evento “La diplomazia umanitaria nella pratica”. La Commissaria ha poi pronunciato una dichiarazione a nome dell’UE all’evento sulla Dichiarazione politica sulla protezione degli operatori umanitari.
Oggi, il Presidente del Consiglio europeo António Costa pronuncerà un discorso a nome dell’Unione europea nel corso del dibattito generale dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.
In mattinata, l’Alta rappresentante/Vicepresidente Kallas parteciperà a una riunione ministeriale informale della rete della Corte penale internazionale, insieme al Commissario Michael McGrath. L’Alta rappresentante/Vicepresidente Kallas copresiederà quindi una riunione del Gruppo di amici per la responsabilità in Ucraina, insieme a Paesi Bassi, Estonia, Ucraina, Danimarca, Isole Marshall, Albania, Canada e Lituania. Co-organizzerà inoltre, insieme a Norvegia e Arabia Saudita, la riunione ministeriale ad alto livello della Coalizione globale per l’attuazione della soluzione dei due Stati. Parteciperà anche la Commissaria Šuica. Kallas e Šuica parteciperanno quindi alla riunione del Comitato di collegamento ad hoc sulla Palestina, durante la quale Kallas pronuncerà un intervento.
La Commissaria Šuica co-organizzerà la tavola rotonda ministeriale sulla salute e l’accesso agli aiuti umanitari a Gaza, insieme a Regno Unito, Giordania e Qatar. Šuica parteciperà inoltre alla riunione ministeriale della Coalizione di Roma per l’accesso ai fertilizzanti e la sicurezza alimentare. Parteciperà quindi alla riunione ministeriale dell’UNRWA.
Il Commissario Jozef Síkela ospiterà un evento ad alto livello a margine dedicato al modo in cui l’UE sta rafforzando la resilienza sanitaria globale, nel corso del quale annuncerà tre nuove iniziative a sostegno del sistema sanitario globale.
Il Commissario Kadis parteciperà alla riunione plenaria ad alto livello sulle minacce esistenziali poste dall’innalzamento del livello del mare durante la quale pronuncerà una dichiarazione a nome dell’UE.
La Commissaria Lahbib parteciperà al G20 High Level Independent Panel, incentrato su azioni concrete per accelerare i finanziamenti destinati alla prevenzione, alla preparazione e alla risposta alle pandemie. Pronuncerà quindi una dichiarazione durante l’evento ad alto livello del Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite su Haiti, nel corso del quale i partecipanti discuteranno modalità concrete per sostenere il Paese nel suo percorso verso la stabilità e lo sviluppo. La sua dichiarazione sarà trasmessa su UN Web TV. Nel pomeriggio, pronuncerà le dichiarazioni di apertura all’evento “Il reset umanitario e transizioni responsabili: salvaguardare la resilienza e un’azione fondata sui principi”, anch’esso trasmesso su UN Web TV.
Il commissario Magnus Brunner lancerà l’Eastern Corridor Initiative insieme alla direttrice generale dell’OIM Amy Pope e co-organizzerà l’evento “Il corridoio orientale – Una risposta collettiva basata sulle rotte”. Nel pomeriggio, parteciperà all’evento “Creare alleanze: rafforzare la collaborazione lungo le rotte migratorie”.
Il Commissario Tzitzikostas parteciperà alla colazione dell’Europe Gulf Forum, organizzata dall’Atlantic Council e dall’Antenna Group.



