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Milano-Bruxelles in vagone letto, torna il fascino dei grandi viaggi in treno

C’è stato un tempo in cui il viaggio cominciava già alla stazione. Si saliva sul treno nel pomeriggio, si cenava a bordo, si guardavano scorrere città e montagne dal finestrino e poi ci si ritirava nella propria cuccetta, per risvegliarsi il mattino successivo in un altro Paese. Un modo di viaggiare lento, comodo e quasi romantico che sembrava appartenere a un’altra epoca e che ora torna sulle rotaie europee.

Dal 9 settembre 2026 sarà infatti possibile partire da Milano Porta Garibaldi e raggiungere direttamente Bruxelles Midi a bordo di un treno notturno. La nuova tratta di European Sleeper, prevista tre volte alla settimana, riporta così Milano nella geografia dei collegamenti internazionali da vivere durante la notte.

Niente aeroporti e, soprattutto, niente cambi di treno lungo il percorso. Si parte dal capoluogo lombardo e, mentre fuori dal finestrino cambia il paesaggio, il convoglio risale l’Europa attraversando Svizzera, Germania e Belgio. Tra le tappe figurano Como, Lugano, Colonia e Aquisgrana, prima dell’arrivo nella capitale belga.

Per il tratto italiano l’operazione vede la collaborazione di Arenaways, incaricata della trazione fino al confine.

È anche il ritorno di una certa idea del viaggio: non soltanto spostarsi rapidamente da un punto all’altro, ma concedersi il tempo del percorso. Dormire sul treno e svegliarsi nel centro di Bruxelles restituisce qualcosa della tradizione dei grandi espressi internazionali e dei vagoni letto, quando raggiungere una capitale europea faceva parte dell’esperienza stessa della vacanza.

Una piccola rivincita della ferrovia sull’epoca del “tutto e subito”: si parte da Milano nel pomeriggio, le Alpi scorrono nella sera e, dopo una notte sui binari, la giornata successiva comincia già nel cuore di Bruxelles. Un viaggio dal sapore d’altri tempi, riportato nel presente.