M5 San Siro, con quale criterio sono state cancellate due fermate ?

“La commissione consiliare sulle nuove linee metropolitane ha
lasciato senza risposta la domanda più importante: perché dal prolungamento della M5 verso
Settimo Milanese sono state stralciate due fermate? Ci è stato spiegato che l’analisi costi-benefici
oggi non le sosterrebbe più. Ne prendiamo atto, ma allora quell’analisi va mostrata.
Quali dati sono stati inseriti? Si è tenuto conto delle migliaia di automobili che, a ogni evento a San
Siro e all’Ippodromo La Maura, escono dalla Tangenziale Ovest, scendono da via Novara e si
riversano su un quartiere la cui viabilità va in tilt un giorno sì e due no?
Proprio quelle due fermate avevano una funzione strategica: fermare il traffico prima che entri a San
Siro, sfruttando i parcheggi che esistono dai tempi di Italia ’90 e portando in metropolitana chi
arriva in auto dall’area metropolitana.
Parliamo di una zona che cambierà volto: un nuovo stadio, nuove residenze, nuove attività
commerciali aperte tutto l’anno, non solo nei giorni di partita. Si può decidere oggi l’infrastruttura
dei prossimi decenni senza mettere nel conto questi flussi? Quell’opera sarebbe stata una
compensazione concreta per un territorio che finora ha ricevuto solo carichi: tutto ciò che genera
traffico finisce lì, e a decidere è sempre qualcun altro.
Per questo ho chiesto una commissione consiliare dedicata, con MM e con i tecnici che hanno
elaborato le analisi. Voglio sapere quali dati sono stati usati, quali scenari sono stati considerati e
come è stato calcolato il rapporto tra costi e benefici. I residenti hanno il diritto di capire, numeri
alla mano, perché il progetto è stato tagliato proprio dove serviva di più.”
Mariangela Padalino, Capogruppo di Noi Moderati in Consiglio comunale a Milano.