Liceo Leonardo e le feste non autorizzate. Padalino: ‘Il problema era risaputo’

“Lunedì 21 settembre avevo sollevato in Aula il problema delle feste non autorizzate che gli studenti
del liceo Leonardo organizzano con sempre maggiore frequenza nell’area di via Respighi e via
Corridoni. Pochi giorni dopo, nella notte tra sabato 26 e domenica 27 settembre, è arrivata la
conferma: centinaia di ragazzi radunati, spray urticante e un diciassettenne aggredito.”
Lo dichiara Mariangela Padalino, capogruppo di Noi Moderati in Consiglio comunale a Milano.
Non si tratta di un episodio isolato né di una bravata. Queste feste si ripetono da tempo, vengono
pubblicizzate in anticipo e richiamano centinaia di ragazzi: un fenomeno noto, segnalato dai residenti
e da me in Consiglio Comunale ben prima di sabato notte.
Il fatto che tutto questo avvenga in una piazza tattica rende la questione ancora più seria.
L’Amministrazione presenta questi spazi come luoghi riqualificati e restituiti alla socialità, e proprio
per questo ha il dovere di governarli. Panchine, colori e tavoli da ping pong non bastano a rendere
sicura una piazza: in un luogo dove questi raduni si ripetono, la presenza preventiva delle forze
dell’ordine dovrebbe essere scontata.
Un evento atteso da centinaia di ragazzi non arriva all’improvviso. E infatti era stato pubblicizzato.
Perché non c’è stato un coordinamento tra Comune, Municipio e forze dell’ordine? E soprattutto:
quanto intende aspettare ancora l’Amministrazione prima di affrontare seriamente il problema?
Nessuno vuole impedire ai ragazzi di ritrovarsi e di stare in allegria. L’obiettivo è evitare che queste
serate degenerino e diventino pericolose, per loro prima di tutto. Per farlo serve un’Amministrazione
che governi il fenomeno e che ascolti chi solleva i problemi, invece di ignorare le segnalazioni,
minimizzarle o liquidarle come allarmismo.
A chiedere aiuto sono proprio i ragazzi. In questi giorni alcuni di loro ci hanno scritto per dirci quanto
quelle feste li preoccupino. È a loro, prima che a chiunque altro, che l’Amministrazione deve una
risposta.
Questa volta il bilancio è un ragazzo aggredito. Se nulla cambierà, la prossima volta nessuno potrà
dire di non essere stato avvertito.”

Così in una nota Mariangela Padalino, capogruppo a Palazzo Marino di Noi Moderati