Padalino (Noi Moderati) sulla ufficializzazione della candidatura di Maurizio Lupi a Palazzo Marino
Mariangela Padalino, capogruppo in consiglio comunale e coordinatore cittadino di Noi Moderati di Milano interviene sulla ufficializzazione della candidatura di Maurizio Lupi a Palazzo Marino:
“La candidatura di Maurizio Lupi è ora ufficiale: l’Assemblea nazionale di Noi Moderati l’ha formalizzata con l’acclamazione del Consiglio nazionale. È il nome che Noi Moderati mette a disposizione della coalizione per Milano. Da presidente del gruppo in Consiglio comunale e coordinatrice cittadina vivo questa scelta con grande responsabilità. Lupi ha esperienza, conosce profondamente Milano ed è una
persona autorevole, riconosciuta nel centrodestra, concreta e abituata ad assumersi la responsabilità delle scelte.
Ha scelto di tornare a servire la sua città, quella Milano che ama e alla quale è profondamente riconoscente. Per lui non è un passo indietro, ma la disponibilità a mettere la propria esperienza al servizio di una sfida importante. Per noi è la dimostrazione che facciamo sul serio.
Milano non ha bisogno di altra ideologia o di nuovi annunci, ma di risposte concrete su casa, sicurezza, mobilità, periferie, commercio e qualità della vita. Sono temi che abbiamo denunciato e portato in Consiglio comunale ben prima che diventassero una priorità elettorale.
E Milano è una partita che il centrodestra può vincere. Dobbiamo quindi lavorare per vincere, senza partire dall’idea che la sfida sia già persa. Anche l’ultimo sondaggio Ixè indica il centrodestra al 38% nelle previsioni dei milanesi sul prossimo sindaco, contro il 36% del
centrosinistra: un dato che conferma quanto la partita sia aperta.
Noi Moderati ha fatto la sua scelta, insieme, come è nostro metodo. Ora la parola passa alla coalizione. I leader del centrodestra devono scegliere, uniti e con senso di responsabilità, la persona migliore per vincere e governare Milano. Non una scelta dettata dagli equilibri
interni o dalla necessità di accontentare un alleato, perché rischieremmo di perdere una grande opportunità, soprattutto per i milanesi.
Noi mettiamo a disposizione un nome che riteniamo possa unire autorevolezza, esperienza, concretezza e visione. Ora il centrodestra faccia la sua parte, guardando prima di tutto alla forza del candidato e all’interesse della città.
Io sono pronta a fare la mia parte, con faccia, energia e responsabilità: come militante, come coordinatrice, ma soprattutto come cittadina milanese.
Perché Milano non deve imparare a convivere con i suoi problemi. Deve tornare a credere di poterli risolvere con le donne e gli uomini giusti. E io voglio battermi per questo.”



