Il Tar bacchetta Palazzo Marino sulla paralisi edilizia
Palazzo Marino non è tenuto ad autorizzare nuovi cantieri, ma al tempo stesso deve dare risposte le domande degli gli operatori immobiliari. In sostanza serve una decisione positiva o negativa.
Così il Tar della Lombardia in una sentenza sulla situazione dell’urbanistica milanese. I giudici della seconda sezione hanno dichiarato illegittima la paralisi amministrativa del Comune e ordinato di pronunciarsi entro 60 giorni su un progetto di demolizione e ricostruzione in via Cletto Arrighi, tra Lambrate e Città Studi.
Il Comune dovrà rispettare i tempi. In caso contrario il Tar potrà nominare un commissario ad acta, i al posto del Comune inadempiente. La pronuncia attribuisce al costruttore il diritto a ricevere una risposta motivata entro un tempo determinato.



