Inchiesta polizia locale, due agenti ai domiciliari. Domani riesame per gli altri in carcere

Il Tribunale del Riesame di Milano ha concesso gli arresti domiciliari a due agenti della Polizia Locale arrestati il 6 agosto con le accuse di peculato, falso ideologico e arresto illegale. La difesa aveva chiesto la revoca della custodia cautelare in carcere o una misura meno afflittiva: si contestava il pericolo di inquinamento delle prove. I legali avevano anche presentato nuovi elementi difensivi sulla appropriazione di 1.450 euro, e la testimonianza della confidente dell’operazione antidroga, secondo la quale la somma sarebbe stata restituita conclusa l’operazione. Nell’inchiesta è compreso l’arresto di un presunto pusher avvenuto a Corsico il 16 luglio. I cinque agenti avrebbero agito fuori dal territorio di competenza della Polizia Locale e si sarebbero appropriati di 1.450 euro. Domani 25 agosto è fissata al Riesame l’udienza per gli altri due agenti in carcere a San Vittore.